GOMMAGE DEL CUOIO CAPELLUTO: istruzioni per l’uso

Buongiorno ragazze!!!❤

Oggi vi voglio parlare di un argomento a cui tengo particolarmente e che consiglio a tutte almeno una volta al mese di farlo: il gommage per capelli.


Posso intuire che l’idea di fare uno scrub al cuoio capelluto potrà sorprendere alcune di voi, forse più per la paura di irritarlo favorendo la caduta dei capelli…ma, in realtà, è esattamente il contrario!



• CHE COS’È IL GOMMAGE? •

Il gommage per capelli si basa sullo stesso principio di quello del corpo: purificare il cuoio capelluto per avere capelli brillanti e pieni di salute. 

Questa “pulizia” può eliminare le cellule morte, eliminare l’eccesso di sebo e lenire alcuni tipi di infiammazione da cui il cuoio capelluto può essere afflitto soprattutto in caso di capelli grassi.


In particolare, l’eliminazione del sebo in eccesso può essere una soluzione quando abbiamo problemi di capelli fragili o che tendono a cadere: infatti l’eccesso di sebo (oltre a essere antiestetico) è una delle cause della caduta dei capelli, perchè soffoca la ricrescita dei capelli stessi, che risultano essere sempre più deboli.

Eliminando il sebo in eccesso e l’irritazione cutanea che spesso lo accompagna si può fare molto per la salute dei capelli e per aiutarne la ricrescita.

Oltre a questo, stimola la circolazione sanguigna e qui di l’ossigenazione dei bulbi e, grazie al sollevamento delle radici, apporterà maggiore volume alla chioma.

Certo, non si dice addio per sempre ai capelli grassi, alla forfora e quant’altro, ma comunque si aiuta molto il cuoio capelluto a debellare o alleggerire questi problemi.

• COME SI APPLICE E CON COSA SI PUÒ FARE IL GOMMAGE DEL CUOIO CAPELLUTO? •

È davvero semplicissimo ragazze: si massaggia accuratamente il cuoio capelluto, senza ovviamente eccedere con l’uso. Proprio come le maschere per capelli, non va fatto sempre, al massimo una volta a settimana se abbiamo problemi concreti e una volta al mese per mantenimento.


Applicate preferibilmente il prodotto sui capelli umidi, riga per riga, direttamente sul cuoio capelluto (un’applicazione corretta deve toccare la pelle della testa, per intenderci).

Massaggiando con i polpastrelli in senso circolare e con molta delicatezza, si favorisce il microcircolo della radice; dopodiché si lascia agire per cinque minuti e successivamente si risciacqua e si procede con lo shampoo abituale.


Sul mercato ne troverete tantissimi in vendita; quello che vi consiglio io è di farvelo direttamente a casa con ingredienti facili, veloci e soprattutto naturali.

Il primo ingrediente fondamentale sarà una sostanza granulosa come il sale (più abrasivo), lo zucchero o i fondi di caffè; si dovrà poi aggiungere un ingrediente idratante e successivamente uno nutriente (anche se nell’eventualità, potete utilizzare semplicemente dell’acqua ma attenzione perché renderà i capelli un po’ più secchi).


Qui di seguito vi elencherò alcune ricette semplicissime da eseguire in base alle vostre esigenze, gusti e che potrete provare benissimo a casa vostra:

* Prima ricetta:

  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di olio Evo
  • 2 cucchiai di miele bio (liquido)

* Seconda ricetta:

  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di sale fino
  • 2 cucchiai di yogurt naturale bio

* Terza ricetta:

  • 1 cucchiaio di olio di ricino
  • 1 cucchiaio di latte di cocco 
  • 2 cucchiai di fondi di caffè

* Quarta ricetta:

  • 2 cucchiai di latte di cocco
  • 1 cucchiaio di gel di aloe vera 
  • 3 cucchiai di zucchero di canna 

Si possono utilizzare un’infinità di prodotti: io vi ho suggerito delle ricette davvero molto molto semplici e basilari.


Nell’eventualità, potete aggiungere anche delle gocce di olio essenziale più adatto al vostro tipo di capello: 

– quello alla lavanda per chi ha un cuoio capelluto che prude, con forfora e troppo grasso;

– quello al rosmarino per un’azione anticaduta;

– quello al geranio per chi ha capelli secchi;

– quello al Tea-tree per chi ha forfora e capelli grassi;

– quello al limone per chi ha capelli fragili, rovinati e che si spezzano. 


Fate attenzione però con questi tipi di olii: a causa del loro forte potenziale attivo, è preferibile non abusarne e in particolare modo sono assolutamente controindicati in gravidanza e allattamento per la loro capacità di penetrare nel flusso sanguigno.

P.s. Non eseguite assolutamente il gommage su un cuoio capelluto irritato, o se avete problemi dermatologici come psoriasi, eczema, micosi. In questo caso chiedere sempre prima il parere di un esperto!

Noterete nell’immediato capelli più voluminosi, sani e una sensazione meravigliosa di pulizia!!!

Spero di esservi stata di aiuto!

Un bacione 😘😘😘

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4 pensieri su “GOMMAGE DEL CUOIO CAPELLUTO: istruzioni per l’uso

    • Se hai i capelli grassi e con forfora puoi farlo anche ogni 2/3 settimane, ma se hai i capelli normali mi raccomando di farlo una volta al mese…avendo un’azione abrasiva, è meglio non abusarne: più si friziona il cuoio capelluto e più lo si stimola, favorendone la tendenza ad ingrassare. E’ come fare uno scrub corpo senza idratare la pelle, lasciandola secca. Fammi sapere come ti troverai! 👍🏼😘

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